Formazione AI, governance e metodo

Portiamo l’AI in azienda senza improvvisare.

AI Academy Italia aiuta PMI, team e direzioni a usare l’intelligenza artificiale con competenze reali, regole chiare e una roadmap coerente con l’EU AI Act.

AI literacyRegistro IARoadmap 30/90/180
Governance
policy, ruoli, controlli
EU AI Act
rischio e trasparenza
Training
team, manager, tecnici
fasi operative
giorni di roadmap
Privacy-firstnessun cookie di profilazione
Tre ingressi, un solo obiettivo

Un sito che parla di formazione, ma vende un metodo.

Le pagine principali sono pensate come percorsi: prima il problema, poi il rischio, infine il piano operativo per portare l’AI dentro l’organizzazione.

Normativa

EU AI Act

Una pagina chiara per spiegare rischio, obblighi, trasparenza, deployer e responsabilità pratiche per le aziende.

Vai alla pagina
Formazione

Metodo formativo

Percorsi su misura: business, manager, reparti sensibili e profili tecnici, con esercizi sui processi reali.

Scopri il metodo
Azienda

Ergoware Ltd

La parte tecnologica e consulenziale: sviluppo AI, agenti, RAG, automazioni e soluzioni private per imprese.

Conosci Ergoware
Perché serve adesso

Dall’uso spontaneo dell’AI a un processo governato.

Molte aziende usano già ChatGPT, Copilot, Gemini, Claude, chatbot, CRM con funzioni AI o automazioni. Il problema non è lo strumento: è l’assenza di regole, formazione e controllo sui dati caricati.

AssessmentRegistro IAClassificazione rischioRegolamento internoAI literacyRoadmap

Mappiamo l’uso reale

Strumenti, reparti, processi, dati, fornitori e output.

Classifichiamo rischi e priorità

Uso ordinario, trasparenza, possibile alto rischio o casi da fermare.

Formiamo le persone

Riduciamo errori, affidamento cieco e caricamento improprio di dati.

Servizi

Soluzioni per PMI e aziende.

AI literacy

Cultura, limiti, buone pratiche e uso responsabile degli strumenti generativi.

Regolamento interno

Policy aziendale concreta: cosa si può fare, cosa no, chi autorizza e come si documenta.

Assessment AI

Fotografia degli strumenti in uso, dei rischi e delle aree da presidiare.

Roadmap operativa

Azioni immediate, priorità a 30, 90 e 180 giorni, responsabilità e documentazione.

IA privata / on premise

Valutazione tecnica per dati riservati, RAG, knowledge base e ambienti controllati.

Workshop per team

Sessioni pratiche per marketing, amministrazione, HR, vendite, customer care e direzione.

Governance AI

Registro IA, classificazione rischio, supervisione umana, trasparenza e auditabilità.

Agenti e automazioni

Dalla formazione all’uso evoluto: assistenti, workflow, prompt library e prototipi AI.

EU AI Act in modo comprensibile

La formazione parte dal rischio.

Il regolamento adotta un approccio basato sul rischio: per questo il percorso non tratta tutti gli usi dell’AI allo stesso modo.

Scegli un caso d’uso: la scheda a destra si aggiorna.

Minimo / limitatosupporto operativo
Trasparenzachatbot e contenuti AI
Alto rischioprocessi sensibili
Da bloccarepratiche non ammissibili
Diagnosi rapida

Quanto è governata oggi la tua AI?

Seleziona una o più situazioni già presenti in azienda. Il risultato si aggiorna automaticamente e non sostituisce un assessment.

Checklist interattiva0 situazioni selezionate su 4
Output consigliato: seleziona una o più situazioni per ottenere un’indicazione iniziale.Vedi il metodo
Risorse

PDF scaricabili e pagine di approfondimento.

PDF

AI Act Compliance Starter Kit

Brochure commerciale del percorso: assessment, registro IA, regolamento interno, formazione e roadmap.

Scarica il PDF
PDF

EU AI Act, IA cloud e on premise

Overview informativa su governance, dati, rischio e scelte architetturali.

Scarica il PDF
FAQ

Domande frequenti.

Risposte alle domande che di solito emergono quando un’azienda vuole introdurre strumenti AI in modo serio.

Sì. Il percorso può partire da un livello base per utenti business e proseguire con moduli intermedi per chi deve usare l’AI in modo più strutturato nei processi aziendali.

È pratica. Usiamo esempi su email, documenti, analisi dati, report, contenuti, customer care, procedure interne e casi reali dei reparti coinvolti.

No. Possiamo lavorare su ChatGPT, Gemini, Copilot, Claude e altri strumenti. L’obiettivo non è insegnare un singolo pulsante, ma un metodo trasferibile.

Sì. La formazione è pensata anche per utenti business, manager, amministrazione, HR, commerciale, marketing e customer care.

Sì. Per il management lavoriamo su rischi, opportunità, policy, responsabilità, scelta degli strumenti e impatto organizzativo.

Sì. Il percorso può includere regolamento interno IA, checklist, registro formazione, schede fornitori, avvisi di trasparenza e roadmap operativa.

Sì. Il tema viene trattato in modo operativo: AI literacy, classificazione dei casi d’uso, trasparenza, alto rischio, governance e documentazione.

No. Va valutato in base a dati, processi e rischio. Può essere utile quando documenti, database o log devono restare sotto maggiore controllo aziendale.

Sì. Oltre alla formazione sugli strumenti, possiamo affrontare agenti, automazioni, RAG su documenti aziendali e prototipi applicativi.

Sì. La prima call serve a capire strumenti già usati, obiettivi, reparti, livello di partenza e priorità. Da lì si costruisce il percorso più adatto.

Contatto

Raccontaci cosa sta succedendo nella tua azienda.

Il modo migliore per impostare il percorso è partire da strumenti già usati, reparti coinvolti, dati trattati e obiettivi concreti.

Protezione robot senza servizi esterni: campo invisibile, controllo temporale e domanda antispam casuale.